VITAMINA C

Ieri abbiamo presentato un progetto di cui parlammo in campagna elettorale, ovvero la nuova linea C che metteremo a servizio nel 2017 con autobus elettrici e diversi interventi sulla viabilità (corsie preferenziali e affini). C sta per circolare, per centro, per città.
Non voglio sembrare troppo retorico, ma è oggi un giorno importante per il nostro mandato. Siamo tornati in questi mesi a far parlare le città di mobilità dopo anni di silenzio. Non è stato facile, soprattutto recentemente, viste le decisioni anche impopolari che sono state prese, come ad esempio il piano della sosta e gli interventi collegati.
Le scelte che abbiamo fatto sono collegate tra loro, sono leggibili in sovrapposizione (anche geografica) e solo con questo sguardo di insieme possono essere raccontate. Gli architetti amano giocare con i layer, i vecchi lucidi, da mettere uno sopra l’altro sulle mappe. Se sovrapponete la mappa della linea C, la mappa della zona rossa della sosta (quella a più alta tariffa), la mappa del DUC (Distretto Urbano del Commercio), la mappa del Bike sharing, la mappa delle previsioni infrastrutturali di scala ampia, realizzate e non (Teb e ferrovie), è facile capire come tutto si leghi nell’ottica di rendere la città più accessibile e più mobile attraverso il mezzo pubblico.
Questo vorrei far capire, sempre e comunque. Tutto può essere criticato e discusso, ma queste azioni sono collegate tra loro e come tali vanno  valutate. A volte i tempi amministrativi sfalsano le decisioni e le scelte, ma a distanza di pochi mesi stiamo cercando di completare il ritratto.
Oggi è un buon giorno. Non mancheranno le polemiche anche su questo progetto, ma certamente stiamo segnando un punto importante per la mobilità cittadina. 7 milioni di euro di investimenti non si vedevano da molto tempo. E’ quanto di più possano fare le capacità locali (ATB e Comune), in un periodo in cui tutti intorno si parla di tagli e riduzioni.
A noi il compito di realizzare e far funzionare il tutto, nonché di farlo capire e apprezzare dai cittadini.
Qui il link della presentazione, a cura di ATB.
Buon lavoro a tutti noi


Condividi questo articolo

One thought on “VITAMINA C

  1. Che dire?
    Finalmente aria nuova (e anche più pulita) a Bergamo.
    La lunghezza non eccessiva e la scelta di un bus (anziché un vero tram) permette di avere carica al capolinea e quindi potere rivedere il percorso.
    Dovrete essere pronti alle guerre che si scateneranno sulle corsie preferenziali, ma occorrerà resistere.
    L’importante sono i tempi certi di percorrenza (vero punto debole del trasporto pubblico, anche se non imputabile al servizio, ma al traffico privato), la frequenza e l’estensione oraria.
    Anche i tempi di entrata in servizio (settembre) dimostrano che si tratta di un progetto “light”: poche infrastrutture (bus, le pensiline, le stazioni di ricarica) e tanta vernice gialla per le corsie preferenziali!
    Resta, se capisco bene il percorso, la strettoia di Borgo Palazzo, che causa sempre ingorghi in cui le linee 7 e 8 restano spesso imbottigliate: non mi sembra dalla cartina, che ci siano corsie dedicate o sbaglio?

    Saluti
    Luca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*